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mercoledì 12 agosto 2026 · l'ultima luce

Dove si è vista
davvero l'eclissi

Il Sole è tramontato mentre la Luna lo stava coprendo.

L'eclissi è passata: era mercoledì 12 agosto 2026. La pagina resta com'era e la mappa continua a rispondere — tocca un punto e ti dice che cosa si vedeva da lì, non che cosa si vedrà. Se sei qui per la prossima, salta a le prossime eclissi visibili da San Marino: la Luna del 28 agosto 2026 è fra pochi giorni.

di Sole coperto
Sole fino alle
minuti di eclissi
quota

Il Sole non si guarda mai a occhio nudo, nemmeno quando è basso e rosso sull'orizzonte: servono filtri certificati per l'osservazione solare. Gli occhiali da sole non proteggono, e nemmeno il mirino di una macchina fotografica va usato senza filtro davanti all'obiettivo.

Piazza della Libertà, Città di San Marinopunto di esempio

Come è apparsa dal Monte Titano

Simulazione dei sessanta minuti dell'eclissi vista dal piano dei mortai della Guaita, dalle 19:30 alle 20:30. Cielo, colori e luminosita' sono calcolati: effemeridi JPL DE440s per Sole e Luna, modello digitale del terreno a 10 m, aerosol e ozono dalla previsione CAMS del 12 agosto. Scenario di cielo sereno: le nuvole non sono simulate. Il video e' rimasto com'era prima dell'evento, non e' stato ritoccato dopo.

Versione verticale per i telefoni: eclissi-titano-2026-verticale.mp4

Caricamento della mappa…

Colori attenuati: sotto si vedono boschi e prati della mappa, ma la scala qui sotto non vale più — il colore che vedi è mescolato al terreno. Per leggere il dato, togli la trasparenza.

niente40%68%84%91%

Che cosa guardare, senza guardare il Sole

Sotto un albero, ogni spiraglio fra le foglie si comporta come un foro stenopeico e proietta a terra l'immagine del Sole: durante un'eclissi, invece delle solite macchie tonde, si trovano mezzelune. Si vedono meglio su una superficie chiara — un muro, un foglio, la ghiaia di un vialetto — e più il Sole è basso più le immagini si allungano e si fanno deboli: conviene cercarle presto, non all'ultimo. Lo stesso effetto si ottiene con un foro di spillo in un cartoncino, tenendo a mezzo metro il foglio su cui si proietta: si guarda il foglio, mai il Sole.

Il calo di luce, il 12 agosto, è stato invece la cosa meno riconoscibile di tutte: l'eclissi è entrata nel vivo mentre il Sole tramontava, e il buio del tramonto arrivava comunque. Chi si aspettava di «sentire» l'eclissi dal buio è rimasto deluso: la differenza si vedeva sulle mezzelune a terra, non nel cielo. Vale la pena tenerlo a mente per il 2 agosto 2027: quella volta il Sole sarà alto a mezzogiorno, e le mezzelune sotto gli alberi si vedranno molto meglio di così.

Come è calcolata

Posizione di Sole e Luna dalle effemeridi JPL DE440s. Per ogni punto del territorio, uno ogni cinque metri, è stato calcolato l'orizzonte reale con un ray-tracing fino a 160 km, tenendo conto della curvatura terrestre, della rifrazione atmosferica, del terreno e degli edifici. Il valore mostrato è la massima frazione del disco solare oscurata che resta visibile prima che il Sole sparisca dietro l'orizzonte locale. L'occhio dell'osservatore è a 1,7 m dal suolo.

Le due mappe rispondono a due domande diverse. Terreno + edifici è la vista più realistica: mostra quello che il modello calcola tenendo conto del terreno e degli edifici. Solo terreno mostra invece che cosa lascia passare la forma del suolo, senza niente sopra. Se le due mappe danno lo stesso risultato, in quel punto gli edifici non fanno differenza; se danno risultati diversi, la visuale dipende anche da loro.

Gli alberi non sono contati. Il modello sapeva calcolarli, ma quel livello cancellava dalla mappa aree consistenti di territorio da cui l'eclissi si vede, e il dato sul verde è il più fragile: l'altezza a cui comincia la chioma non è misurata, è assunta. Quindi: se dal punto che hai scelto ci sono alberi davanti verso il tramonto, la vista vera può essere stata peggiore di quella che mostra la mappa. È il limite da ricordare se usi questa mappa per scegliere un punto in vista della prossima volta: il posto va guardato di persona, verso ponente, prima del giorno buono.

Il Sole non si guarda mai a occhio nudo, nemmeno quando è basso sull'orizzonte: servono filtri certificati per l'osservazione solare. Gli occhiali da sole non proteggono.

Le prossime, viste da qui

Ho fatto girare in avanti lo stesso calcolo che ha prodotto questa mappa — effemeridi JPL DE440s, posizione topocentrica del Titano — per sapere quando Sole e Luna tornano a eclissarsi sopra di noi. Non sono le eclissi «in Italia»: sono quelle di qui, con quanto se ne vede davvero da questa longitudine e a che altezza sull'orizzonte.

Di Luna

  1. venerdì 28 agosto 2026 · all'alba Eclissi parziale profonda, che tramonta prima di finire

    ombra fino al 93% del diametro ingresso in ombra 04:33 massimo 06:12 Luna a , azimut 253°

    È la più vicina, e manca poco. Di parziale ha solo il nome: l'ombra della Terra arriva a coprire il 93% del diametro lunare, e di fuori resta un filo di falce chiara mentre il resto va sul rosso rame. L'ombra comincia a mordere alle 04:33, con la Luna ancora alta 18° e il cielo notturno; il massimo però arriva alle 06:12, quando la Luna è scesa a 3° e il cielo sta già schiarendo — il Sole sorge alle 06:28 e la Luna tramonta alle 06:33. La fine dell'ombra, alle 07:52, da qui non si vede: è sotto l'orizzonte da un pezzo.

    Serve di nuovo l'orizzonte libero a ponente, la stessa condizione del 12 agosto — ma spostata di una trentina di gradi verso sud: la Luna va a tramontare a ovest-sudovest, non a ponente-nordovest. Il profilo d'orizzonte calcolato per il 12 agosto copriva solo il pezzo di cielo dove tramontava il Sole quella sera, e lì non serviva a niente: ho rifatto il calcolo sul settore giusto, 232°–262°, gli stessi 5 metri di passo su tutto il territorio.

    Guarda che cosa vedrai dal tuo punto →

    E stavolta la notizia è buona. Il 12 agosto, da quasi metà del territorio, il Sole se ne andava prima che l'eclissi si vedesse; il 28 agosto l'ombra raggiunge la Luna quando è ancora alta 18°, e il territorio da cui non si vede niente scende dal 46% al 17%: da qui la mediana passa dal 5% di disco oscurato all'89% in ombra. Resta comunque un evento basso sull'orizzonte, e le case e gli alberi davanti contano: per questo la mappa serve ancora.

    Una cosa in meno di cui preoccuparsi, però: la Luna eclissata si guarda a occhio nudo. Niente filtri, niente precauzioni. Bastano un binocolo, se ce l'hai, e un posto aperto verso sud-ovest.

  2. mercoledì 12 gennaio 2028 · notte Parziale appena accennata, ma comoda

    ombra sul 7% del diametro ingresso 04:43massimo 05:13 Luna a 26°

    Poca sostanza — un morso sul bordo — ma per una volta alta in cielo e visibile per intero, dall'inizio alla fine.

  3. domenica 31 dicembre 2028 · sera Eclissi totale la sera di Capodanno

    totale, magnitudo d'ombra 1,25 massimo 17:52Luna a 11°

    La prima totale ben piazzata: la Luna è appena sorta e resta bassa, quindi conta ancora l'orizzonte, ma la totalità c'è tutta e cade alla fine del pomeriggio, con la gente già fuori. Se il cielo tiene, è la serata giusta.

  4. giovedì 20 dicembre 2029 · notte La totale da aspettare: altissima, tutta visibile

    totale, magnitudo d'ombra 1,12 massimo 23:42Luna a 68°

    Questa non chiede niente a nessuno: la Luna è a 68° sull'orizzonte, praticamente allo zenit, e l'eclissi si vede dall'inizio alla fine da qualunque cortile, balcone o finestra rivolta a sud. Delle prossime dieci è la migliore.

Di Sole

  1. lunedì 2 agosto 2027 · mezzogiorno Il 66% del Sole coperto, con il Sole alto in cielo

    66% di disco coperto magnitudo 0,721 inizio 10:04massimo 11:12 fine 12:07Sole a 53°

    È l'appuntamento grosso. Quel giorno l'ombra vera passa su Spagna, Marocco, Algeria, Libia ed Egitto, dove la totalità dura più di sei minuti: da San Marino è parziale, ma è la parziale più profonda dei prossimi venticinque anni con il Sole in alto.

    E soprattutto: stavolta l'orizzonte non c'entra niente. Il Sole è a 53° sopra la testa, l'eclissi si vede intera da qualsiasi cortile, e le mezzelune sotto gli alberi saranno nitide come non lo erano il 12 agosto. Quello che serve è solo un filtro certificato: il Sole non si guarda mai a occhio nudo, nemmeno coperto per due terzi.

  2. mercoledì 26 gennaio 2028 · al tramonto Di nuovo il Sole che se ne va durante l'eclissi

    fino al 21% coperto da qui inizio 16:44 tramonto verso le 17:10 massimo geometrico 17:56, sotto l'orizzonte

    La stessa beffa del 12 agosto, in inverno. Altrove è un'eclissi anulare importante; qui comincia alle 16:44 con il Sole già a 4° e il Sole tramonta poco dopo, coperto per circa un quinto. Il massimo — l'82% — cade quando da noi il Sole è sotto l'orizzonte da tre quarti d'ora: di quell'eclissi, da San Marino, si vede solo il primo quinto.

  3. sabato 1 giugno 2030 · mattina presto Il 71% coperto, ma con il Sole ancora basso

    71% di disco coperto magnitudo 0,782 inizio 06:06massimo 07:07 Sole a 15°

    Sulla carta è più profonda di quella del 2027, ma il Sole è a 15° sopra l'orizzonte a nord-est: chi ha una collina o un palazzo da quella parte non vede l'inizio. Vale la pena scegliere il posto in anticipo, come si è fatto per il 12 agosto.

Dopo queste, la prossima parziale di Sole degna di nota è il 20 marzo 2034 (solo il 12%), poi il 21 agosto 2036 — ancora al tramonto — e il 16 gennaio 2037. Per una totalità vera, da qui, bisogna spostarsi: nel 2027 bastano poche ore d'aereo.

Come sono calcolate queste date

Effemeridi JPL DE440s, le stesse della mappa. Le posizioni sono topocentriche per Città di San Marino (43,936 N — 12,446 E, 749 m): tengono conto della parallasse, che per la Luna vale quasi un grado e fa la differenza fra un'eclissi vista da qui e la stessa vista dal centro della Terra.

Per il Sole ho cercato il minimo di separazione apparente fra i due dischi attorno a ogni novilunio, con i contatti trovati per bisezione al secondo. La magnitudo è la frazione di diametro coperta; la percentuale che leggi qui sopra è invece la frazione di area del disco, calcolata con l'intersezione esatta dei due cerchi — sono due numeri diversi, e quello che conta per la luce è il secondo. Per la Luna i contatti sono quelli con l'ombra e la penombra terrestri ingrandite del 2% (regola di Danjon), la stessa convenzione dei cataloghi NASA, così i numeri si possono confrontare.

Le altezze sono con rifrazione standard (10 °C, 1013 hPa) sull'orizzonte astronomico, cioè un orizzonte piatto a quota zero: non sull'orizzonte reale del tuo punto. Quello lo sa solo la mappa qui sopra, e solo per il 12 agosto 2026 — ricalcolarlo per un'altra data significa rifare il ray-tracing del territorio nel settore di cielo giusto.

Il metodo l'ho verificato all'indietro, sull'eclissi del 12 agosto: il primo contatto esce alle 19:29:39 contro le 19:29 pubblicate prima dell'evento, e l'oscuramento al tramonto 88,5% contro l'88% uscito sui giornali. Per la lunare del 28 agosto il massimo cade alle 06:12, come nei cataloghi; la magnitudo d'ombra mi dà 0,929 contro lo 0,938 pubblicato, e la differenza sta tutta nella convenzione sull'ingrandimento dell'ombra. Tutti gli orari sono ora locale italiana.

Se ne è parlato

Questa mappa è stata fatta in una settimana, da solo, per una sera sola. Poi è finita in televisione.

Già che sei qui

Questa mappa nasce dagli stessi dati con cui seguo il territorio tutti i giorni.