Giorno per giorno, località per località
Quanto fa caldo, quanta pioggia cade, quanto tira il vento, quanto sole arriva e quanto cambia da un giorno all'altro — un numero per comune e per giornata, non ora per ora. Le giornate sono quelle dell'orologio: da mezzanotte a mezzanotte, ora italiana.
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Come si leggono
- Da lontano i numeri, da vicino anche i nomi. Allo zoom largo l'etichetta porta il solo valore: così ci stanno quasi tutte le località e si legge la forma del campo, dove fa più caldo e dove piove di più. Avvicinandoti compare anche il nome del comune. Se un'etichetta manca non manca il dato, manca lo spazio: clicca sul punto per leggerlo.
- Puoi scegliere la catena modellistica. Una catena è una staffetta fra modelli dello stesso centro, nell'ordine in cui uno passa all'altro le condizioni al contorno: Titano 100 sta dentro ICON-CH2-EPS, ICON-D2 dentro ICON-EU, AROME dentro ARPEGE. Il testimone passa sempre per giornate intere, mai a metà giornata, e sotto il titolo trovi scritto quale modello copre cosa.
- Il «ventaglio di scenari» è il modello lanciato molte volte. Un modello d'insieme viene fatto girare decine di volte con partenze appena diverse, perché l'atmosfera che misuriamo non la conosciamo mai con esattezza. Se le decine di corse finiscono tutte allo stesso punto, la previsione è solida; se si sparpagliano, non lo è. La riga dei bottoni sotto le variabili ti fa scegliere cosa guardare di quel ventaglio: la mediana (metà delle corse stanno sotto, metà sopra), il caso basso e il caso alto (una corsa su dieci sta più in basso o più in alto), l'incertezza — quanto distano i due — e la probabilità di superare una soglia, cioè quante corse su cento ci arrivano.
- Il valore e la mediana non sono la stessa cosa, e nemmeno lo stesso modello. Il valore viene dalla corsa principale; mediana, quantili e probabilità vengono dai membri del modello d'insieme della stessa famiglia. Su Titano 100 la differenza è più marcata, perché il downscaling a 90 metri i membri non li ha: il ventaglio arriva da ICON-CH1-EPS, che gira a un chilometro.
- Il ventaglio copre meno giorni del valore, e non è un guasto. Più si va lontano, più i membri vengono pubblicati di rado: ogni tre ore, poi ogni sei. Una somma di pioggia regge lo stesso, perché è un totale; un massimo di raffica no, perché fra un campione e l'altro il picco si perde — misurato, già a tre ore un giorno su dieci ne perde oltre 11 km/h. Quando il dato non regge, il giorno si spegne invece di mostrarti un numero troppo basso.
- Al cambio di modello il valore fa un gradino. Non è un cambio di tempo: è che un modello a 2 km e uno a 6 km vedono il rilievo in modo diverso, e sulla pioggia temporalesca lo scarto è marcato — quello a maglia larga la distribuisce dove l'altro la concentra. Cliccando una località vedi da quale modello arriva il numero che stai leggendo.
- Con Titano 100 la raffica a 90 metri esiste fino a +33 ore, oltre arriva dal modello a 2 km. Sulle altre catene il limite è diverso e a volte non c'è proprio: dove il modello pubblica solo ogni tre o sei ore il massimo di raffica non si mostra, perché un valore estremo ricostruito fra due misure lontane è sistematicamente troppo basso. Il limite di ogni catena è scritto sotto il titolo.
- L'energia solare è la radiazione che arriva al suolo (globale incidente), non quella assorbita: sono due grandezze che differiscono di circa il 15 %.
- La variazione è misurata alle 14, l'ora in cui il riscaldamento diurno è al culmine, e confronta un giorno con lo stesso momento del giorno prima. È il numero che dice se domani si starà peggio o meglio di oggi, non quanto farà caldo in assoluto. Confronta sempre due valori della stessa sorgente: mettere insieme due modelli diversi farebbe passare per cambio di tempo uno scarto fra modelli.
- Il giorno in corso spesso non ha i totali. Una pioggia accumulata su mezza giornata non è un totale giornaliero, e mostrarla accanto a giornate intere farebbe sembrare asciutto un giorno che asciutto non è.